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Filler labbra e volto

I filler possono rimodellare i lineamenti senza la necessità di chirurgia, rendendo più attraenti le varie zone del viso. Il potenziale dei filler in campo ricostruttivo-estetico è molto elevato. Tuttavia il loro impiego necessita di esperienza da parte dello specialista, che deve sapere individuare il prodotto giusto in base alla regione da trattare e conoscere la tecnica chirurgica di impianto adeguata alle varie zone del volto.

L’impiego dei filler sono richiesti da chi desideri avere risultati concreti di rimodellamento o limitare i segni del tempo, ma che non può, o non vuole, sottoporsi a veri e propri interventi chirurgici. Un volto con lineamenti definiti mette in risalto l’aspetto e l’armonia rendendolo più attraente. Con l’età l’acido ialuronico, naturalmente presente, diminuisce e la cute perde volume. Si accentuano i segni degli anni che passano; al di sotto della cute, anche altri strati dei tessuti si modificano.

I filler sono sostanze riempitive di tipologia riassorbibile e non permanente, di vario tipo. Tra questi l’acido  ialuronico, di varia densità e fluidità in base alle zone da trattare, è un filler molto utilizzato nel rimodellamento di varie parti del volto. L’acido ialuronico è  una sostanza naturale presente e componente essenziale della struttura della cute, in particolare nelle prime fasi della vita in cui la cute appare luminosa, brillante ed elastica. Questo assicura volume, compattezza, rivitalizzazione con effetto distensivo e se necessario riempitivo.

Con l’età l’acido ialuronico tende a diminuire. La cute quindi perde volume, diventa asciutta, fragile, sottile con presenza di rughe,  e anche con cambio di colorazione, consistenza e comparsa dei primi segni di espressione. Quindi i segni dell’età sono più visibili e anche i tessuti sottostanti si atrofizzano perdendo i volumi tipici della giovinezza. La durata media di un  filler iniettato  varia da circa  8-12 mesi. Può essere anche ripetuto in tempi successivi. Si tratta di  procedure in genere poco invasive che devono essere eseguite da specialisti competenti ,  in regime ambulatoriale ma sempre con le dovute tecniche di steriltà e la dovuta spiegazione con consenso  informato scritto e firmato dal paziente.

I filler, prerogativa un tempo maggiormente del sesso femminile ,oggi sono di interesse anche per il sesso maschile con motivazioni differenti per il mantenimento dei lineamenti fondamentali del volto. L’evoluzione è verso la ricerca di un aspetto più vitale e rigenerativo, con recupero  di alcuni volumi  che negli anni si possono ridurre o anche perdere, oltre ad un effetto anti-aging. L’invecchiamento della cute è abbastanza simile per entrambi, pur avendo la cute caratteristiche diverse. Cambiano  modalità di trattamento e  sedi di intervento.

Ecco le tecniche usate dal prof. Clauser .Diverse sono le aree in cui si può intervenire con i filler: area orbito-guance-zigomatica, temporale, regione del naso, mento e linea mandibolare, labbra e zona periorale, solchi naso-genieni, profilo, ringiovanimento. La durata del filler riassorbibile è limitata nel tempo, a differenza di altre procedure di tipo chirurgico che utilizzano ad esempio il prelievo di tessuto adiposo autologo, opportunamente trattato, come il lipofilling o  lipostruttura che rientrano in ogni caso  nella categoria degli interventi chirurgici  con differenti tecniche, tipologie, indicazioni e risultati.