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Implantologia e protesi

Il sorriso è espressione di vita, di personalità e specchio dei sentimenti. È il mezzo più semplice di comunicazione immediata e un modo di rimanere in rapporto con il mondo e con l’ambiente.

La perdita in parte o totale dei denti naturali viene spesso trattata con protesi mobili o limando i denti sani vicini costruendo delle capsule. La utilizzazione di protesi mobili, o parzialmente mobili, può provocare traumi psicologici e non solo estetici, con conseguenze sulla masticazione, la parola, la digestione, la respirazione. Gli effetti si ripercuotono sulla salute, sull’equilibrio psicologico e anche sulla vita di relazione. La perdita degli elementi dentari determina anche un invecchiamento precoce, un riassorbimento dell’osso dei mascellari , il consumo dei denti sani limati per mettere i denti mancanti e anche dolore per la instabilità delle protesi mobili in particolare.Tutto il volto viene ad essere compromesso, con anche cambiamento della fisionomia,dell’ estetica e della personalità.

Il problema della sostituzione dei denti mancanti nel cavo orale è sempre stato importante . Solo recenti scoperte nell’ultimo trentennio, nel campo della odontoiatria, hanno portato a soluzioni affidabili e certe. È oramai stabilito che impianti biocompatibili in titanio puro, messi in sede con tecniche chirurgiche d’avanguardia, si integrano all’osso in modo stabile e duraturo.Questo processo si chiama osteointegrazione.

Dopo aver posizionato gli impianti (in anestesia locale dal dentista-implantologo o chirurgo maxillo facciale) e trascorsi alcuni mesi, la nuova protesi viene fissata agli impianti in modo definitivo. Oggi l’implantologia è affermata e diffusa e sostituisce il concetto del “vecchio ponte”. Gli impianti consentono di ridare l’estetica della dentatura naturale, oltre a dare un comfort e una funzione ideale.

A differenza di quando si ricostruisce un dente singolo limando i due denti vicini, questi non saranno sacrificati e sarà l’impianto a sostenere il dente mancante, e non i denti vicini che rimangono quindi integri. Questo vale anche per sostituire più denti mancanti. In caso poi di mancanza di tutti i denti, si può procedere con 5-6 impianti che portano denti singoli, oppure con una protesi totale, non mobile ma fissata a due o più impianti in titanio. Quindi la dentiera è destinata a scomparire, lasciando il posto a soluzioni più moderne, soprattutto fisse, o rimovibili solo dallo specialista durante i vari controlli e quando necessario.

Visione endorale prime e dopo allineamento ortodontico e implantologia. Odontoiatra implantologo: prof. Paolo Rossi – Chauvenet, Padova.

Riabilitazione complessa implanto-protesica.